Trasfigurazione Parma












La poesia della settimana

a cura di Elisabetta Melegari


La poesia è un grido dell’anima che giunge dritto al cielo.
Riscalda i cuori raggelati dal dolore.
Rassicura le menti offuscate dal dubbio.



Questa piccola rubrica ha lo scopo di far risaltare le note armoniose che abitano dentro di noi, eco della Parola vivente che sostiene l’universo.
Ci è stata donata una voce e quella voce è divenuta parola. Una parola che si fa vibrante quanto più silenzio vero la circonda. Nell’intreccio di queste mirabili realtà, suono e silenzio, scaturisce la poesia: canto supremo dell’anima che svela l’indicibile che alberga nel cuore degli uomini.
Ogni settimana vi proporremo un testo poetico con una breve introduzione. Buona lettura.



Questa settimana: 23.10.20 al 29.10.20:


Risonanze

Sobrietà o eccesso, essenziale o superfluo. Basta un nonnulla per ristorare un terreno, sedimentato dai tanti vissuti, ci vuole tanta dirompente energia per dissodare campi ancora inesplorati. Nel mezzo la ricerca di un equilibrio, difficile da trovare ma necessario, per dare all’esistenza il giusto peso.
Ancora una domanda, l'invito ad una riflessione. E' Mario Luzi, oggi, a chiamarci all’opera.



MARIO LUZI – Senior


Ai vecchi
tutto è troppo.
Una lacrima nella fenditura
della roccia può vincere
la sete quando è così scarsa. Fine
e vigilia della fine chiedono
poco, parlano basso.
Ma noi, nel pieno dell’età,
nella fornace dei tempi, noi? Pensaci.





Mario Luzi (da Tutte le poesie – Sezione: Quanta vita – Ed. Garzanti - 1988).